Dal libretto dell’Associazione
Capire la demenza
I testi di questa sezione sono quelli del libretto “Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze” dell’Associazione Alzheimer Udine ODV, redatti dal dott. Iacopo Cancelli, neurologo, riportati integralmente.
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Domande e risposte
Una domanda alla volta, dal libretto: pensa alla risposta, poi leggi quella originale.
Prova →13 schede
La Demenza
Cos’è la demenza ?
La demenza di per sé non è una specifica malattia ma una condizione clinica.
Leggi la scheda →Cosa si intende per funzioni cognitive ?
Le funzioni cognitive sono quei processi mentali che ci permettono di percepire il mondo intorno a noi e di relazionarci con gli altri.
Leggi la scheda →Cosa si intende per funzioni psichico-comportamentali?
Le funzioni psichico-comportamentali riguardano l’emotività di un soggetto e la sua modalità di interazione con l’ambiente esterno. Nella sostanza, le funzioni psichico-comportamentali determinano la personalità del soggetto.
Leggi la scheda →Cosa si intende per autonomia?
L’autonomia è la capacità di badare a sé stessi. Vi sono vari gradi di autonomia.
Leggi la scheda →A cosa è dovuta la demenza?
La demenza è causata da numerose malattie. La più frequente è la Malattia di Alzheimer ma non è l’unica.
Leggi la scheda →Quanto è frequente la demenza?
La demenza è una condizione molto frequente nel mondo occidentale.
Leggi la scheda →La prevalenza della demenza sta aumentando?
La prevalenza della demenza sta aumentando e il suo aumento è dovuto all’innalzamento dell’età media della popolazione.
Leggi la scheda →La demenza è ereditaria?
Nella stragrande maggioranza dei casi la demenza non è ereditaria.
Leggi la scheda →La demenza si può curare?
La cura della demenza dipende dalla malattia che la provoca.
Leggi la scheda →La demenza si può prevenire?
Si ritiene che quasi il 40% dei casi di demenza possano essere prevenuti con un corretto stile di vita.
Leggi la scheda →Quali sono i primi sintomi di una demenza?
Il primo sintomo è solitamente il disturbo di memoria, tipicamente una difficoltà nel ricordare gli eventi recenti, le date, gli appuntamenti.
Leggi la scheda →Cosa fare nel sospetto di un’iniziale demenza?
Nel sospetto di un’iniziale decadimento cognitivo il primo passo è quello di recarsi dal proprio Medico di Medicina Generale che eseguirà alcuni semplici esami di screening e, nel caso che il sospetto venga confermato, invierà il soggetto nei centri dedicati per una valutazione specialistica.
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La Malattia di Alzheimer
La Malattia di Alzheimer
La malattia di Alzheimer è la causa più frequente di demenza, rappresenta oltre il 60% del totale.
Leggi la scheda →A cosa è dovuta la malattia di Alzheimer ?
Non sappiamo esattamente a cosa sia dovuta la malattia di Alzheimer.
Leggi la scheda →La malattia di Alzheimer è ereditaria?
Meno del 1% dei casi di malattia di Alzheimer è ereditaria; si tratta di forme giovanili con esordio attorno ai 50 anni di età.
Leggi la scheda →Quali sono i sintomi cognitivi più frequenti nella malattia di Alzheimer ?
Il deficit di memoria: è tipicamente il primo sintomo, il soggetto fa fatica a ricordare gli appuntamenti e gli impegni, tende a essere ripetitivo e a chiedere sempre le medesime cose. Non ricorda cosa gli sia stato appena detto.
Leggi la scheda →I sintomi psichico-comportamentali nell’Alzheimer sono frequenti?
I sintomi psichico-comportamentali sono frequenti nella malattia di Alzheimer.
Leggi la scheda →Quali sono i principali sintomi psichico-comportamentali nella malattia di Alzheimer?
La depressione è uno dei sintomi più frequenti e precoci nella malattia di Alzheimer, spesso è il sintomo d’esordio.
Leggi la scheda →Esistono varianti diverse di Alzheimer?
La Malattia di Alzheimer si può manifestare in quattro varianti principali.
Leggi la scheda →Quale è l’evoluzione della Malattia di Alzheimer?
L’evoluzione è inevitabilmente peggiorativa.
Leggi la scheda →Come si diagnostica la Malattia di Alzheimer ?
La diagnosi di Malattia di Alzheimer è ancora adesso una diagnosi di esclusione.
Leggi la scheda →È possibile fare test più accurati?
In alcuni casi selezionati è possibile determinare la presenza della proteina beta-amiloide nel cervello. La determinazione della beta-amiloide nel cervello è attualmente possibile con due esami, la rachicentesi e la PET encefalo con tracciante per l’amiloide.
Leggi la scheda →Esiste un esame per diagnosticare la Malattia di Alzheimer prima che insorgano i sintomi?
No, al momento non esiste alcun esame che sia in grado di dirci chi in futuro svilupperà la Malattia di Alzheimer.
Leggi la scheda →Esistono delle cure per la malattia di Alzheimer?
Al momento non esiste una cura, esistono però dei farmaci sintomatici che rallentano l’evoluzione della malattia.
Leggi la scheda →Per il futuro sono in arrivo nuove cure?
Al momento sono allo studio molecole in grado di ripulire il cervello dalla proteina beta-amiloide.
Leggi la scheda →8 schede
La Malattia a Corpi di Lewy
La Malattia a Corpi di Lewy
La Malattia a Corpi di Lewy è per frequenza la seconda forma di demenza dopo l’Alzheimer, rappresenta circa il 20% delle demenze.
Leggi la scheda →A cosa è dovuta la Malattia a Corpi di Lewy ?
Non sappiamo esattamente a cosa sia dovuta la malattia a Corpi di Lewy ma sappiamo che nel cervello dei soggetti affetti da questa malattia si accumula una proteina chiamata alpha-sinucleina
Leggi la scheda →La Malattia a Corpi di Lewy è ereditaria?
No, la demenza a Corpi di Lewy non è ereditaria.
Leggi la scheda →Quali sono i sintomi della malattia a Corpi di Lewy?
La Malattia a Corpi di Lewy è una patologia che presenta, in aggiunta al decadimento cognitivo, alcune caratteristiche peculiari che la differenziano dalle altre forme di demenza.
Leggi la scheda →Come si diagnostica la Malattia a Corpi di Lewy?
La diagnosi è clinica. Una volta esclusa la presenza di altre forme di demenza con esami del sangue o TC e RMN encefalo, la diagnosi viene fatta sulla base dei sintomi.
Leggi la scheda →È possibile fare test più accurati ?
Sono allo studio nuovi test per individuare la presenza di alpha-sinucleina su vari campioni biologici, liquor, sangue, cute e mucosa nasale.
Leggi la scheda →Esiste un esame per diagnosticare la malattia a Corpi di Lewy prima che insorgano i sintomi ?
Al momento non esiste nessun esame.
Leggi la scheda →Esistono delle cure per la demenza a Corpi di Lewy?
Non esistono cure che guariscano la Malattia a corpi di Lewy, esistono farmaci che ne attenuano l’impatto sulla qualità di vita.
Leggi la scheda →6 schede
La Demenza Frontotemporale
La Demenza Frontotemporale
La demenza Frontotemporale è la terza per frequenza tra le demenze neurodegenerative ed è la più frequente sotto i 60 anni.
Leggi la scheda →A cosa è dovuta la demenza Frontotemporale?
Così come per la malattia di Alzheimer, si ritiene che la demenza Frontotemporale sia dovuta all’accumulo anomalo di una proteina all’interno delle cellule del cervello.
Leggi la scheda →La demenza Frontotemporale è ereditaria?
Il 40% dei soggetti affetti da demenza Frontotemporale ha una famigliarità ed in una parte di questi soggetti è possibile identificare una causa genetica della malattia.
Leggi la scheda →Come si presenta la demenza Frontemporale?
La demenza Frontotemporale può presentarsi in due principali varianti, la variante comportamentale e la variante linguistica.
Leggi la scheda →Come si diagnostica la demenza Frontotemporale ?
Come per la malattia di Alzheimer la diagnosi è clinica, si basa sui sintomi e sull’esclusione di altre cause di demenza.
Leggi la scheda →Esistono delle cure per la demenza Frontotemporale?
Al momento non esistono farmaci che rallentino l’evoluzione della demenza Frontotemporale.
Leggi la scheda →3 schede
La Demenza Vascolare
La Demenza Vascolare
Il termine di demenza vascolare è un termine generico che indica la presenza di un decadimento cognitivo secondario ad un ridotto apporto di sangue al cervello.
Leggi la scheda →Quali sono i sintomi della demenza vascolare?
La demenza vascolare può avere un esordio acuto, in conseguenza di un ictus cerebrale, o avere un esordio lento e insidioso come nel caso di un ridotto apporto cronico di sangue.
Leggi la scheda →Esiste una terapia per la demenza Vascolare?
Non esiste una cura specifica. Il cardine della terapia rimane l’attento controllo di ogni fattore di rischio vascolare.
Leggi la scheda →3 schede
Consigli pratici nella gestione di soggetti affetti da demenza
I disturbi psichico comportamentali
I disturbi psichico-comportamentali sono frequenti nella demenza, aumentano il carico assistenziale e il rischio di ricovero in struttura, sono spesso causa di esasperazione e sfinimento in chi assiste una persona affetta da demenza.
Leggi la scheda →Le regole principali sono:
Comprendere che il malato non si sta comportando in maniera deprecabile o testarda, sono sintomi della malattia, mai prenderla sul personale.
Leggi la scheda →La patente di guida
Nella demenza la capacità guida di autoveicoli può essere compromessa in conseguenza dei deficit cognitivi: ne sono un esempio i deficit di critica e giudizio o i deficit visuo-spaziali.
Leggi la scheda →4 schede
L’Associazione
Prefazione
Come Associazione Alzheimer abbiamo voluto realizzare questo breve opuscolo, a distanza di dieci anni dal precedente, per dare alle persone una informazione il più possibile chiara e concisa di cosa sono e di come si differenziano le demenze, non solo quindi la malattia di Alzheimer.
Leggi la scheda →Le attività dell’Associazione
Informare e sensibilizzare i familiari e l’opinione pubblica sulla malattia e sui mezzi per affrontarla anche organizzando convegni e occasioni di incontro.
Leggi la scheda →Il Centro Diurno
Il Centro Diurno è una struttura semiresidenziale che si colloca come servizio intermedio tra l’assistenza domiciliare e il ricovero in struttura, che fornisce assistenza, riabilitazione e potenziamento delle residue capacità cognitive del malato di Alzheimer.
Leggi la scheda →L’Associazione Alzheimer Udine ODV
L’Associazione Alzheimer Udine ODV è attiva dal 1993 ha sede in via San Rocco 10/a - Udine ed è costituita da volontari.
Leggi la scheda →“Ovviamente il contenuto dell’opuscolo non può e non vuole essere esaustivo anche perché ogni persona è a sé e solo il rapporto diretto con i medici serve ad inquadrare e ad affrontare la propria patologia.” — dal libretto Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze, Associazione Alzheimer Udine ODV. Testi del dott. Iacopo Cancelli, neurologo.
Contatta l’Associazione
Via San Rocco 10/A, Udine · lun–ven 10:00–12:00 · Tel. 0432 25555 · info@alzheimerudine.com