L’evoluzione è inevitabilmente peggiorativa.
La durata della malattia varia, in media tra gli 8 e i 12 anni.
L’evoluzione è caratterizzata da una progressiva perdita delle funzioni cognitive cui fa seguito la perdita di autonomia.
Nella fase finale di malattia il paziente è completamente dipendente da terzi.
Dal libretto “Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze”, pag. 22.
“Ovviamente il contenuto dell’opuscolo non può e non vuole essere esaustivo anche perché ogni persona è a sé e solo il rapporto diretto con i medici serve ad inquadrare e ad affrontare la propria patologia.” — dal libretto Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze, Associazione Alzheimer Udine ODV. Testi del dott. Iacopo Cancelli, neurologo.