Meno del 1% dei casi di malattia di Alzheimer è ereditaria; si tratta di forme giovanili con esordio attorno ai 50 anni di età.

La trasmissione è autosomica dominante, si tratta cioè di famiglie in cui in ogni generazione (nonni, genitori, figli) è presente almeno un caso di demenza di Alzheimer a esordio giovanile. Allo stato attuale si conoscono mutazioni in 3 differenti geni: APP PS1 e PS2.

Le forme di Alzheimer a esordio tradivo, per definizione dopo i 65 anni, non sono ereditarie.

Dal libretto “Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze”, pag. 18.

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“Ovviamente il contenuto dell’opuscolo non può e non vuole essere esaustivo anche perché ogni persona è a sé e solo il rapporto diretto con i medici serve ad inquadrare e ad affrontare la propria patologia.” — dal libretto Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze, Associazione Alzheimer Udine ODV. Testi del dott. Iacopo Cancelli, neurologo.