Al momento non esiste una cura, esistono però dei farmaci sintomatici che rallentano l’evoluzione della malattia.
I farmaci sono di due classi: i farmaci che agiscono sull’acetilcolina, un neurotrasmettitore che si ritiene deficitario nella Malattia di Alzheimer, e farmaci che agiscono sul glutammato, un neurotrasmettitore che si ritiene in eccesso nella malattia di Alzheimer.
Alla prima classe di farmaci appartengono il Donepezil la Rivastigmina e la Galantamina, farmaci che vengono dati nelle fasi più precoci di malattia.
Alla seconda classe di farmaci appartiene invece la Memantina, farmaco che ha la sua indicazione nelle fasi più tardive.
L’efficacia di queste quattro molecole è sovrapponibile, rallentano la progressione dei sintomi di circa sei mesi, riducono la probabilità e ritardano il momento di un ingresso in struttura.
Dal libretto “Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze”, pag. 24-25.
“Ovviamente il contenuto dell’opuscolo non può e non vuole essere esaustivo anche perché ogni persona è a sé e solo il rapporto diretto con i medici serve ad inquadrare e ad affrontare la propria patologia.” — dal libretto Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze, Associazione Alzheimer Udine ODV. Testi del dott. Iacopo Cancelli, neurologo.