La depressione è uno dei sintomi più frequenti e precoci nella malattia di Alzheimer, spesso è il sintomo d’esordio.
I deliri sono un sintomo comune; tipicamente si tratta di deliri di ladrocinio (la convinzione che qualcuno rubi gli oggetti), di deliri di veneficio ( la convinzione di essere avvelenati) di deliri di gelosia (la convinzione che la compagna o il compagno tradiscano).
Le allucinazioni sono per lo più visive, i soggetti tendono a vedere animali o persone. Le allucinazioni uditive sono rare.
L’apatia è il sintomo psichico-comportamentale più frequente, si manifesta come mancanza di interesse, motivazione ed iniziativa.
L’agitazione e l’aggressività sono presenti nelle fasi più tardive della malattia e sono più accentuate il pomeriggio e la sera. Il soggetto è irrequieto ed irritabile, continuamente impegnato in attività afinalistiche come vocalizzi o gesti ripetitivi, spesso cammina avanti e indietro per la stanza.
I disturbi del sonno sono presenti in almeno metà dei soggetti; si manifestano come insonnia, risvegli frequenti e inversione del naturale ritmo sonno-veglia.
Un cenno a parte merita la sindrome di Capgras in cui il soggetto è fermamente convinto che un amico, il coniuge od altri membri della propria famiglia siano stati sostituiti da impostori o sosia.
Dal libretto “Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze”, pag. 21.
“Ovviamente il contenuto dell’opuscolo non può e non vuole essere esaustivo anche perché ogni persona è a sé e solo il rapporto diretto con i medici serve ad inquadrare e ad affrontare la propria patologia.” — dal libretto Oltre l’Alzheimer: capire e vivere le demenze, Associazione Alzheimer Udine ODV. Testi del dott. Iacopo Cancelli, neurologo.