Federazione Alzheimer Italia, prendendo spunto da Alzheimer Association (USA) ha stilato un
decalogo dei sintomi premonitori tipici di Alzheimer e altre forme di demenza. Riconoscerli è importante perché non tutte le perdite di memoria evolvono in demenza e non tutte le demenza esordiscono con un disturbo legato alla memoria.


1) Perdita di memoria che può compromettere le autonomie: dimenticanze frequenti o un’inspiegabile confusione mentale possono significare che c’è qualcosa che non va;

2) Difficoltà nelle attività quotidiane: la persona con demenza potrebbe preparare un pasto e non solo dimenticare di servirlo, ma anche scordare di averlo preparato;

3) Problemi di linguaggio: la persona con demenza può “dimenticare” parole semplici o sostituirle con parole improprie;

4) Disorientamento nel tempo e nello spazio: la persona con demenza può non riuscire a trovare la strada di casa, non sapere dove si trova e come ha fatto a trovarsi lì o dimenticarsi in quale periodo dell’anno si trova;

5) Diminuzione della capacità di giudizio: la persona con demenza può vestirsi in modo inappropriato (indossando una vestaglia per uscire, per esempio) o non rendersi conto di pericoli e minacce (come camminare in mezzo a una strada trafficata);

6) Difficoltà nel pensiero astratto: per la persona con demenza può diventare impossibile compiere calcoli o valutare mentalmente un evento ragionando sui pro e i contro;

7) La cosa giusta al posto sbagliato: una persona con demenza può mettere gli oggetti in luoghi sbagliati (il telefono in freezer, per esempio), non ricordare come siano finiti lì e accusare qualcun altro di averlo fatto;

8) Cambiamenti di umore o di comportamento: variazioni repentine di umore (dalla tristezza all’euforia o viceversa) apparentemente senza ragioni;

9) Cambiamenti di personalità: si può assistere a delle “modifiche del carattere” (diventa più isolata oppure più disinibita o irascibile e sospettosa);

10) Mancanza di iniziativa: la persona con demenza perde progressivamente l’iniziativa e la voglia di fare le cose in molte o in tutte le sue attività.


SOSPETTI UNA DEMENZA?

Ottenere una diagnosi nelle prime fasi della malattia non è sempre facile. Tuttavia può essere determinante ai fini della prognosi favorendo un rallentamento dei sintomi.

Se sospetti una demenza che riguarda te o una persona cara parlane con il tuo medico di
base e richiedi l’impegnativa per una visita specialistica presso il Centro distrettuale per la
diagnosi delle demenze (CDDD), oppure recati al Punto Unico Integrato di competenza
territoriale per ricevere maggiori informazioni.